MILANO - E' iniziata ufficialmente alle prime luci del 15 novembre l'avventura di ArenaWays, la prima impresa passeggeri privata ad operare in Italia su tratte interne. Due convogli hanno effettuato rispettivamente il tragitto Torino Lingotto - Milano Porta Garibaldi classificato da RFI Regionale 24221 e in senso inverso il Regionale Milano Rogoredo - Torino Lingotto. Noi abbiamo viaggiato sul treno che dal capoluogo lombardo arrivava sotto la Mole.
Ore 6.50, stazione di Milano Porta Garibaldi: arriva in orario dal "passantino", proveniente da Milano Rogoredo, il primo treno Milano-Torino di ArenaWays; curiosamente viene fatto fermare al binario 16, proprio a fianco dell'Eurocity DB-ÖBB-LeNORD pronto in partenza per Monaco di Baviera. Istantanea di una ferrovia in piena evoluzione...
Presenti per l'avvenimento un dirigente di Regione Lombardia, qualche altro curioso ed alcuni giornalisti; subito partono le domande al personale sceso in stazione, due persone chiedono notizie sulla possibilità di acquistare i biglietti a bordo treno e salgono in carrozza. I tabelloni di Porta Garibaldi indicano il treno per Torino Lingotto, codificato R 24220, ma non segnalano il binario e lo classificano come "Trenitalia".
A bordo e l'impressione è subito quella di essere a casa: saliti i tre gradini c'è un piccolo zerbino fissato al pavimento con una cornice argentata marchiata ArenaWays. Entriamo nella carrozza "Unica" dove avevamo prenotato il nostro posto e cerchiamo di fare il check-in: all'entrata di ogni vettura si trova una macchinetta con un grande schermo rettangolare ed un laser che dovrebbe leggere il codice a barre stampato sul biglietto. Purtroppo i sistemi informatici non funzionano ancora, il personale informa che stanno ancora mettendo a punto il sistema di bigliettazione, così come il circuito di bordo che trasmetterà informazioni utili in tempo reale.
Si parte in orario alle 7.04, a bordo oltre allo scrivente sono presenti, 3 giornalisti, 2 tecnici Arenaways, 3 hostess in servizio sulla carrozza "Unica", la CT ed un altro giovane componente del personale. La locomotiva comincia subito ad accelerare ma la comodità delle sedute e l'atmosfera delle carrozze quasi non permettono di accorgersi che si sta viaggiando. I sedili sono simili a quelli montati sugli EuroStarCity, decisamente migliori però sia nella seduta che nel poggiatesta. L'atmosfera è rilassante e l'altissima luminosità delle carrozze, accentuata dalle pareti e dal soffitto bianchi, rende il viaggio ancora più tranquillo.
Poco tempo e passa la capotreno, controlla il biglietto e vende il ticket ai due giornalisti che ne erano sprovvisti, mentre il terzo l'aveva invece acquistato online e provvede a fornire il codice leggendolo da un SMS. La flessibilità di acquisto si conferma massima sin dal primo giorno.
Di li a poco due sorridenti hostess passano con il carrellino ed offrono il caffè, per la prima settimana offerto direttamente al posto, con tanto di biscottino, crema di latte e cioccolatino marchiato AW e un volantino con i prodotti in vendita nella boutique di bordo informandoci della possibilità di fare la lista della spesa, consegnarla a loro e ritirarla poi sul treno del ritorno. Sembra proprio la scusa adatta per visitare il settore negozio di Unica, sempre molto luminoso: all'ingresso sulla sinistra c'è un grande banco frigo con yogurt, latte, zuppe pronte e bibite; gli scaffali ben allocati tra un finestrino e l'altro espongono confezioni di pasta, vini pregiati ed addirittura vini griffati AW; il bancone mette invece in bella vista brioches, focacce, panini, tramezzini e pane fresco. Come nota di colore, sopra i finestrini c'è una fila di luci a led che cambiano colore in continuazione.
Approfittiamo per fare colazione con un cornetto alla marmellata (al prezzo di 0,90 euro) scaldato nel micronde e successivamente decidiamo di assaggiare un trancio di pizza (prezzo 1,80 euro). I prodotti sembrano di buona qualità, i prezzi del tutto competitivi se paragonati a quelli sui convogli di Trenitalia.
Intanto arriviamo a Santhià con 9 minuti di anticipo, dove veniamo bloccati al segnale di protezione. Arriveremo a Porta Susa con 5 minuti di ritardo e a Lingotto in perfetto orario.
Durante il viaggio abbiamo avuto anche modo di apprezzare la 'impacchettatrice' di ombrelli, il lustrascarpe, il dispenser di poggiatesta con logo ArenaWays confezionati uno per uno nonchè lo schermo 19" presente in bagno che a breve mostrerà le cascate del Toce ad ogni apertura della porta. Vere e proprie chicche volute personalmente da Arena per "coccolare" i suoi clienti.
Arriviamo a Lingotto in perfetto orario e noto con piacere che i tabelloni di stazione indicano correttamente il treno, con marchio ArenaWays e binario corretto. Ora il treno andrà a Trofarello dove attenderà di riprendere servizio per svolgere il treno della sera verso Milano.
In attesa della chiusura dell'anello con Arquata Scrivia, al momento il materiale dei convogli ArenaWays sostano durante il giorno a Milano Certosa e Trofarello mentre di notte la manutenzione si effettua a Santhià presso le officine Magliola, dove vengono fatti due invii mentre da gennaio, compatibilmente con il ricorso alla decisione dell'URSF e alle tracce disponibili, si potrà incrementare il servizio con un terzo convoglio.
Il primo treno Torino-Milano di ArenaWays ha lasciato alle 7.10 il binario 1 di Torino Lingotto verso Milano Porta Garibaldi per il suo primo viaggio in servizio regolare.
Il treno, classificato da RFI come regionale 24221, presentava tre carrozze di cui quella centrale - la "Unica" - con servizi ristoro e market; la composizione era inquadrata fra due locomotive, in testa la E.483.018, in coda la E.483.020. A bordo della corsa inaugurale una decina di passeggeri e l'Amministratore Delegato della società, Giuseppe Arena.
Dopo i molti problemi degli ultimi mesi, e nonostante le limitazioni al servizio imposte dall'URSF, i servizi commerciali passeggeri dell'impresa piemontese sono finalmente una realtà. Al momento sono previste due corse da Milano verso Torino Lingotto, con partenza da Rogoredo alle 6.23 e da Porta Garibaldi alle 19.48, e due corse da Torino Lingotto verso Milano, in partenza alle 7.10 per Porta Garibaldi e alle 18.05 per Rogoredo.
Milano P.G. e Torino Porta Susa sono le uniche due fermate intermedie autorizzate al momento; l'obiettivo per il prossimo futuro è quello di completare il previsto anello di servizi fra Torino e Milano, con un ramo via Santhià, Vercelli e Novara, l'altro per Asti, Alessandria, Voghera e Pavia.
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