TRIESTE - Il primo lotto di vetture Medie Distanze ristrutturate è giunto ieri a Trieste Centrale, accolto dall'assessore friulano alle Infrastrutture e Mobilità Riccardo Riccardi assieme all'assessore allo Sviluppo economico del Comune di Trieste Paolo Rovis, ed al direttore regionale di Trenitalia Mario Pettenella. Riccardi ha simbolicamente preso in consegna l'intero convoglio da oltre 500 posti, composto da 6 carrozze di cui una pilota e dalla E.464.563 appena uscita dallo stabilimento di Vado Ligure.
In totale le carrozze rinnovate sono 13 (le altre 7 dovrebbero arrivare fra due mesi) e sono messe a disposizione da Trenitalia per il traffico pendolare inbase al contratto di servizio stipulato con la Regione. Sul versante del trasporto locale è previsto l'arrivo anche di nuovi treni acquistati dalla Regione: "Abbiamo lavorato su due filoni, la riqualificazione del parco rotabile esistente e l'acquisto" ha spiegato Riccardi, sottolineando gli obiettivi di "una politica che deve contemperare le esigenze dei pendolari e la disponibilità delle risorse".
Questo restyling fa parte del più volte annunciato progetto "MeDì" che avrebbe dovuto riguardare la riqualificazione di buona parte delle carrozze MD in dotazione alle DTR; ad oggi la regione Friuli-Venezia Giulia è la prima a veder concretizzato questo investimento.
I lavori hanno riguardato soprattutto gli interni: i sedili originali, peraltro abbastanza comodi, sono stati sostituiti con il modello moderno già usato nel revamp delle PR, stavolta con il tessuto che lascia spazio all'ecopelle blu; il cielo e l'illuminazione sono stati ricostruiti secondo lo stile inaugurato dagli ESCI, mentre i tavolini montano prese di corrente per computer e altri apparecchi portatili.
Esternamente l'unico aspetto rilevante riguarda la sostituzione dei finestrini apribili con moderne finestrature a vasistas; una rinuncia, in nome del confort e della sicurezza, per il viaggiatore appassionato che non potrà più sporgersi, fotografare il paesaggio, o gustare un po' d'aria in d'estate; questa soluzione ovviamente renderà particolarmente importante la manutenzione degli impianti di climatizzazione, soprattutto nella stagione estiva.
"Sappiamo che si tratta di un lavoro lungo - ha detto infine l'assessore - ma questo è il primo, importante passo per fare andare avanti un settore rimasto fermo per troppo tempo."
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