ROMA - Si è tenuto lo scorso sabato 20 settembre l'Open Day alla stazione "Parco di Centocelle", futuro capolinea provvisorio della Linea C della Metropolitana di Roma. L'evento fa parte di una serie di incontri del tipo "porte aperte" organizzati per avvicinare i cittadini alla nuova linea di prossima apertura.
La nuova linea ha il suo capolinea presso la stazione di Monte Compatri - Pantano. Da qui i binari corrono in superficie fino alla stazione Giardinetti: questa tratta è stata realizzata riutilizzando il sedime della Ferrovia Roma - Pantano, oggi limitata al percorso Termini - Giardinetti. La stazione intermedia di Graniti ospita il deposito e la sala controllo della linea. Da Giardinetti la linea prosegue in sotterranea fino a Parco di Centocelle, capolinea provvisorio, senza interscambi con altre linee.
L'Amministrazione Comunale capitolina ha confermato ufficialmente che il servizio commerciale nella tratta Parco Centocelle - Pantano inizierà il prossimo 11 ottobre. L'orario di servizio previsto è dalle 5:30 alle 18:30, con una corsa ogni 12'; la limitazione è dovuta alle necessità di ultimare lavori e collaudi per la tratta Centocelle - Lodi, attività che impegneranno anche linea e rotabili della tratta in apertura.
In via di completamento la prosecuzione, sempre in sotterranea, fino a Lodi, la cui apertura dovrebbe avvenire durante il 2015; a breve distanza dovrebbe seguire l'attivazione della singola stazione San Giovanni, primo interscambio con la linea A. Più arretrati invece i lavori nell'ultimo tratto finanziato e cantierato, quello fino alla fermata Fori Imperiali - Colosseo, interscambio con la linea B: il suo completamento è previsto indicativamente per il 2020. L'intenzione è poi di proseguire in tempi relativemente brevi fino alla stazione successiva presso Piazza Venezia, per la quale si sta lavorando alla copertura finanziaria. La stazione Venezia è progettata con la predisposizione per un eventuale interscambio con la linea D, linea il cui iter oggi è sospeso ma a cui l'amministrazione non ha ancora rinunciato.
Rimane non finanziata e dal progetto incompleto la tratta terminale fino a Clodio - Mazzini, tratta per cui si ipotizza un ulteriore interscambio con la linea A presso la stazione di Ottaviano. La decisione di rendere la stazione di Venezia terminale o di transito sarà presa dall'amministrazione comunale capitolina nelle prossime settimane.
L'apertura degli ingressi della stazione per l'Open Day è avvenuta alle ore 10; i visitatori sono stati accolti da pannelli informativi sulla nuova linea installati per l'occasione. La stazione è caratterizzata dal nuovo design Atac già applicato nelle stazioni Manzoni e Termini.
Tramite due rampe di scale o tramite ascensori è possibile raggiungere la banchina ad isola, dotata di porte di banchina con apertura automatica in concomitanza dell'arrivo del treno; in stazione era presente e visitabile anche uno dei nuovi convogli Ansaldo da 6 pezzi, interamente comunicanti e dotati della tecnologia "Driverless" similimente ai mezzi già in uso nelle metropolitane di Torino, Brescia e Milano (M5). Costruiti negli stabilimenti AnsaldoBreda di Reggio Calabria, i convogli hanno una capienza massima di 1200 persone, con spazi attrezzati per i disabili ed il trasporto delle biciclette. La velocità massima è di 90 km/h ed in esercizio è prevista una velocità commerciale di 33-34 km/h.
Presente all'evento anche l'assessore alla mobilità Guido Improta, che ha confermato l'intenzione di aprire la stazione Lodi e la seconda tratta della metro C "nella peggiore delle ipotesi a giugno o luglio del 2015".
Novità anche per la linea B1, che a fine ottobre inizierà il pre-esercizio per la tratta fino al capolinea Jonio; l'apertura al pubblico dovrebbe avvenire al più tardi entro gennaio-febbraio 2015 .
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