VICENZA - Le Officine Grandi Riparazioni di Vicenza hanno compiuto 100 anni. Inaugurate nell'ottobre del 1914 in sostituzione di una preesistente officina posta nei pressi della stazione e dedita alla riparazione di locomotive a vapore, carri e carrozze, hanno festeggiato il proprio centenario domenica 14 dicembre con un pregevole open day all'interno delle Officine stesse, onde presentare alla cittadinanza, alle famiglie dei dipendenti ed a tutti gli interessati il lavoro che viene svolto ormai da un secolo all'interno delle medesime.
Posizionato ad ovest della stazione di Vicenza, l'impianto è impegnato da sempre nell'attività di revisione delle carrozze e si è specializzato nell'ultimo decennio nella revisione dei treni "completi" ETR.500 Frecciarossa (locomotive E.404 comprese) e nell'ultimo lustro anche nella revisione degli elettrotreni ETR.470 ex Cisalpino.
E proprio ETR.500 ed ETR.470 sono stati i protagonisti dell'open day: alcune carrozze di treni Frecciarossa nei diversi allestimenti erano visitabili internamente dal folto pubblico, tra cui l'intero treno 10 fresco di revisione e pronto per tornare in servizio. Lunghe code anche per visitare le E.404, presenziate da tecnici degli impianti che fornivano spiegazioni sul funzionamento delle macchine.
Presente nei padiglioni anche l'ETR.470 numero 8 in fase di lavorazione, ma non visitabile internamente.
Il centenario è stato festeggiato con una serie di iniziative: ai consueti discorsi delle autorità, tra cui il Sindaco di Vicenza e dirigenti Trenitalia, si è aggiunto un omaggio al Monumento ai Caduti situato all'interno delle Officine, ed è stato inoltre tagliato il nastro per l'avvio dei lavori di costruzione del nuovo capannone che, in futuro, potrebbe essere destinato alla revisione degli ETR.400 Frecciarossa 1000.
La giornata è stata completata dal "Coro dei Cinquecentini" ovvero un gruppo di 30 dipendenti dell'Officina che si è esibito presso il Binario Zero, l'unico dello stabilimento dotato sui quattro lati di vere mura e pertanto dotato di un'acustica particolarmente adatta alle canzoni corali.
Le Officine di Vicenza sono nate dunque il 1° ottobre 1914, mentre sin dal 1875 esisteva una più piccola Officina posta nei pressi della stazione e composta da 3 capannoni in quanto atta alla riparazione delle locomotive a vapore, carri e carrozze. Con l'apertura del nuovo impianto la nuova Officina venne impegnata subito nella realizzazione di carri per il Fronte della Prima Guerra Mondiale e per la trasformazione di carrozze onde adibirle al trasporto dei feriti. Con il passare degli anni l'Officina di Vicenza si è sempre più specializzata nella revisione delle carrozze passeggeri venendo dotata di uno straordinario ponte mobile di lunghezza adeguata ed atto a movimentare le più lunghe carrozze moderne. Da luglio 2005 l'Officina si è specializzata nella lavorazione degli ETR.500, facendosi carico anche delle locomotive E.404, tipologia di manutenzione fino ad allora affidata alle sole Officine di Foligno.
Dal 2010 circa all'impianto vicentino è stata affidata la revisione degli ETR.470 ex Cisalpino assegnati a Trenitalia in seguito allo scioglimento della società italo-svizzera.
Arrivando ai giorni nostri, sempre le OGR di Vicenza hanno curato la trasformazione delle carrozze per ETR.500 di 1a e 2a classe negli attuali 4 livelli di servizio (Standard, Premium, Business ed Executive), nonché la realizzazione e modifica di vetture speciali per il treno ETR.500 Dia.Man.Te. di RFI, in collaborazione anche con aziende terze. Tutto questo in attesa del nuovo capannone destinato alla manutenzione degli ETR.400.
Dopo anni bui nella quale si era ipotizzata perfino la chiusura, per le Officine di Vicenza si prospetta quindi un futuro sempre più ad alta velocità con la manutenzione dei treni veloci italiani del presente e del futuro.
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