PISTOIA - Il "Rock" entra in produzione. Il nuovo treno per il Trasporto Regionale di Trenitalia inizia a prendere forma nello stabilimento Hitachi Rail Italy di Pistoia. Venerdì 20 gennaio l'amministratore delegato di Trenitalia Barbara Morgante, ha simbolicamente avviato la costruzione del primo treno dando il via alla saldatura laser di un elemento del telaio. Alla cerimonia pistoiese, durante la quale è stato svelato il mock-up del treno in scala 1:1, hanno partecipato anche Renato Mazzoncini amministratore delegato di FS Italiane, Tiziano Onesti presidente Trenitalia ed il padrone di casa Maurizio Manfellotto, CEO di Hitachi Rail Italy.
"Rock" fa parte della gara bandita da Trenitalia in modalità di accordo quadro, per 500 nuovi treni regionali e valore di 4 miliardi di Euro, pubblicata il 31 luglio 2015 sulla Gazzetta Ufficiale (vedi News ferroviarie del 11/09/2015), dove Hitachi Rail Italy si è aggiudicata la fornitura dei treni elettrici ad alta frequentazione (fino a 300 treni, di cui 39 in minimo garantito) per un valore fino a 2,6 miliardi di Euro ed Alstom quella dei treni elettrici a bassa frequentazione (fino a 150 treni, di cui 47 in minimo garantito), mentre non è stato ancora assegnato il 3° lotto per 50 treni Diesel (vedi News ferroviarie del 28/06/2016),
Il nuovo elettrotreno di Hitachi Rail Italy, inizialmente battezzato dal costruttore "Caravaggio" (vedi News ferroviarie del 29/06/2016), sarà composto da 4 o 5 casse parzialmente a doppio piano, lungo rispettivamente 110 o 136 metri e largo 2,8 con una capacità complessiva di 656 passeggeri.
La struttura delle casse sarà in lega leggera, con motori di trazione distribuiti lungo l'intero convoglio e azionamento su 4 carrelli motore (sia per le versioni a 4 che a 5 casse), consentendo una accelerazione superiore a 1 m/s2, velocità massima di 160 km/h ed ammissione di circolazione al Rango C.
"Rock", di cui non è ancora nota la classificazione ufficiale, sarà conforme al "Decreto Gallerie" ed alla norma UNI 11565, pertanto dotato di sistema di rilevamento incendi a bordo, sistema di spegnimento ad acqua nebulizzata selettiva nei comparti passeggeri e nelle toilette, sistema di rilevamento ed estinzione di incendi nei vani tecnici.
Le porte di salita, ciascuna con contapersone e telecamera e larghe 1500 mm, saranno "a tasca", ovvero con il solo movimento di scorrimento ed equipaggiate con un gradino mobile per compensare il gap orizzontale tra banchina e veicolo. Sulle porte di estremità della motrice DM1 sarà inoltre possibile applicare una rampa manuale per facilitare la salita di persone diversamente abili su sedia a rotelle.
Grazie alla collocazione dei componenti di trazione sull'imperiale, gli allestimenti interni disporranno di ampi spazi per i passeggeri e potranno essere personalizzati in base alle esigenze espresse dalle Regioni committenti. L'ambiente viaggiatori consterà di ampie superfici vetrate (1,12 m2 al piano superiore, 1,19 m2 al piano inferiore, 7 monitor per cassa (unità intermedie) di cui 3 da 18,5" e 4 da 21", area per il trasporto biciclette con prese di corrente per ricarica di bici elettriche, elevata capacità di trasporto bagagli, impianto di climatizzazione ad elevate prestazioni, prese di corrente e USB ai posti a sedere, Wi-Fi su server interno, illuminazione a LED e intercomunicante di larghezza maggiorata nonché senza porte di intercircolazione per massimizzare la trasparenza all'interno del convoglio. Le scale di accesso al piano superiore (di 8 gradini) e larghe 80 cm saranno poste in corrispondenza dei carrelli, consentendo un incremento significativo della capacità di trasporto.
I 39 treni della prima fornitura saranno costrutiti interamente in Italia, negli stabilimenti Hitachi Rail Italy di Pistoia, Reggio Calabria e Napoli (quest'ultima per carrelli ed azionamenti).
L'entrata in servizio è prevista a partire dal 2019 in Emilia-Romagna, dove Trenitalia e Tper si sono aggiudicati la gara bandita dalla Regione per il trasporto pubblico locale.
(vedi News ferroviarie del 03/08/2016)
"L'Italia ha una tradizione straordinaria sulla costruzione di treni veloci" ha dichiarato Renato Mazzoncini nel corso dell'evento, aggiungendo che "nonostante il miglioramento della qualità degli ultimi anni, non siamo riusciti ancora nel regionale a fare il salto di qualità che c'è stato con le Frecce. Sono assolutamente convinto che questo treno sarà in grado di farlo."
Barbara Morgante punta invece sulla qualità del prodotto: "Ci aspettiamo la stessa qualità dell'ETR.1000 realizzato da Hitachi e anche lo stesso rispetto dei tempi. Abbiamo già apprezzato il valore di questa azienda, che è fondamentale sia come partner che come fornitore". Conclude Maurizio Manfellotto, CEO di Hitachi Rail Italy: "Siamo tra i migliori in Europa, se non i migliori per puntualità. Con questo treno puntiamo a cambiare la faccia dei trasporti regionali".
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