BERNA (Svizzera) - Sarà prorogata di due anni fino al 2019 la concessione del traffico ferroviario passeggeri a lunga percorrenza in scadenza a dicembre 2017 attualmente affidata a FFS. Lo ha deciso l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), che ha ricevuto due domande di concessione, una delle stesse FFS e una di BLS, che risultano in concorrenza tra loro. Le due domande richiedono ulteriori chiarimenti e un'analisi approfondita da parte dell'autorita elvetica che deciderà entro la metà del 2018 a chi assegnare la concessione.
Le FFS chiedono di poter continuare a gestire, con la partecipazione della Südostbahn (SOB), l'intera rete di linee del traffico a lunga distanza. La domanda della BLS, invece, riguarda l'esercizio di una parte della rete, da attuare progressivamente dal cambio d'orario di fine 2019. Da una prima analisi effettuata dall'UFT è emersa la necessità di ulteriori chiarimenti e approfondimenti presso i due richiedenti. I Cantoni, le comunità tariffarie, le imprese di trasporto e i gestori dell'infrastruttura interessati saranno consultati a questo proposito presumibilmente a partire da inizio 2018; la decisione è prevista entro la metà del 2018.
Le FFS apprendono con rammarico, come si legge in un comunicato, della decisione dell'Uft di voler affidare la nuova concessione solo a fine 2019. "Le FFS hanno investito oltre 3 miliardi di franchi in nuovi treni a lunga percorrenza che entreranno in servizio nei prossimi anni e verranno utilizzati per più di 25 anni. Inoltre, non potendo per ora integrare alcune linee del traffico regionale nel traffico a lunga percorrenza non si potranno sgravare i committenti Confederazione e Cantoni di svariati milioni di franchi all'anno" hanno affermato le FFS.
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