MESTRE (Venezia) - E' operativa la nuova officina di Mestre, realizzata da GCF (Generale Costruzioni Ferroviarie) per RFI e destinata alla manutenzione dei treni alta velocità di Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori. Dopo l'impianto di Nola, di proprietà Alstom e quasi esclusivamente dedicato alla manutenzione degli AGV 575 ed ETR.675 di NTV (vedi Approfondimenti del 22/03/2013) e di quello di Milano San Rocco di proprietà di RFI, Italo dispone adesso di un nuovo sito in cui figurerà come operatore d'impianto, per ricovero, pulizia, rifornimento e manutenzione dei propri elettrotreni.
L'officina, realizzata in 105 giorni effettivi di lavoro, è incentrata su un capannone di 8500 metri quadri (illuminati da oltre 1000 corpi luce led), che ospita quattro binari da 250 metri di lunghezza ciascuno, posati su colonnine per l'ispezione dal basso dei mezzi e dotato di impianto motorizzato cala assi della Bertolotti. La catenaria è ottenuta mediante barre rigide sostenute da 24 bracci mobili per binario; ciò permette l'accesso degli elettrotreni con i propri mezzi nonché le prove in tensione, ma al tempo stesso di spostare la linea di contatto consentendo l'accesso all'imperiale in sicurezza mediante passerelle, per la verifica dei pantografi e delle altre apparecchiature presenti sul tetto.
Tre dei quattro binari sono alimentati a 3 kV in cc, mentre il quarto può essere alimentato sia a 3 kV in cc che a 25 kV ca, in modo da testare gli azionamenti anche con la tensione in uso sulle linee alta velocità.
La superficie esterna al capannone consta di 5 deviatoi per l'accesso all'officina ed il collegamento al resto della rete ferroviaria, con uno sviluppo di binari complessivo pari a 2 chilometri.
Oltre che per la manutenzione di carrelli, motori e pantografi, il sito di Mestre è attrezzato anche per la pulizia interna dei convogli; per il lavaggio esterno della cassa stanno per cominciare i lavori di costruzione di un impianto su platea a doppio binario che dovrebbero concludersi entro aprile 2018.
In fase di installazione anche il silo che conterrà 20 mc di sabbia silicea con umidità inferiore allo 0,5% e granulometria compresa tra 0,25 e 2,5 mm. La sabbia verrà erogata attraverso un impianto mobile di rifornimento ad alta pressione, per il rifornimento delle sabbiere dei treni Italo.
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