TRIESTE - La consegna dei nuovi treni Civity da parte di CAF è iniziata ufficialmente ieri, mercoledi 6 marzo, con una piccola presentazione pubblica in stazione Centrale a Trieste. Dopo i nuovi Vivalto (vedi News ferroviarie del 27/12/2012) il parco rotabile circolante in Friuli si arricchisce di un nuovo esemplare prodotto dalla spagnola CAF - Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles S.A.
La fornitura commissionata dalla Regione Friuli Venezia Giulia prevede un primo lotto di 8 treni con alimentazione 3.000 V cc ed apparecchiature di bordo adatte per la circolazione sulle reti italiana e slovena; un secondo lotto di 4 treni avrà alimentazione politensione per essere impiegato sia in Italia che in Austria. L'esemplare presentato a Trieste fa parte del primo lotto ed è attrezzato con il sistema di protezione PZB.
Il nuovo treno Civity classificato come ETR 563 si compone di 5 carrozze, con possibilità di intercalarne una sesta; i carrelli sono in comune fra due carrozze adiacenti per un totale di 6 di cui 3 motori. La potenza complessiva raggiunge i 3,1 MW per una accelerazione all'avviamento di 1,2 m/s^2 ed una velocità massima omologata di 160 km/h.
I posti a sedere disponibili sono 295 divisi in 60 per le carrozze intermedie, 51 per le carrozze di testa e 13 sedili ribaltabili. Una delle due carrozze di testa è completamente accessibile ai disabili con due posti riservati ai portatori di handicap; alcune moduli di sedili sono più ampi per un comodo utilizzo da parte di anziani o donne in gravidanza.
L'offerta è completata dalla possibilità di sostituire alcuni moduli con appositi accessori per arrivare a trasportare fino a 30 biciclette, come è tipico dei mezzi destinati a regioni turistiche.
Il gancio automatico consentirà di accoppiare velocemente due complessi laddove richiesto.
Nella progettazione degli interni CAF ha privilegiato decisamente l'abitabilità, producendo carrozze molto spaziose e luminose; ciò è stato reso possibile spostando buona parte degli apparati di servizio sull'imperiale.
I sedili sono a cantilever, con un rinforzo inferiore che riduce leggermente lo spazio a disposizione per infilare eventuali bagagli; molti posti sono dotati di tavolino e presa di corrente. Il vetro è molto usato anche per ridurre l'impatto visivo dei divisori; scalini e spigoli sono segnalati da led e corredati di mancorrenti.
I servizi igienici sono ampi ed accessibili ai disabili: apertura, blocco ed altre azioni sono comandati da pulsanti a pressione illuminati; non mancano ganci portaoggetti ed un fasciatoio a ribalta.
Le dotazioni di sicurezza sono aggiornate alle nuove norme che entreranno in vigore nel 2017, a partire dal sistema antincendio di bordo presente in tutte le carrozze.
I nuovi convogli sono al 100% di proprietà della Regione Friuli Venezia Giulia ma per l'esercizio verranno affidati a Trenitalia nell'ambito del servizio ferroviario regionale. Trenitalia ha anche curato le procedure di omologazione del Civity dato che questo è il primo gruppo della famiglia destinato ad essere usato sulla rete RFI.
Presenti all'evento l'assessore regionale Riccardo Riccardi (ormai a fine mandato) e la direttrice Trenitalia DTR Veneto Maria Giaconia; nessuno dei due si è sbilanciato ad indicare dei tempi precisi per l'entrata in servizio della flotta, né hanno specificato i servizi a cui saranno dedicati i nuovi treni.
Parzialmente soddisfatti i rappresentanti dei pendolari, felici di vedere "materializzato" un investimento importante ma ancora in fiduciosa attesa che il servizio quotidiano ne senta gli effetti.
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